02 apr 2017

Sale la febbre derby: Roma vs Lazio, il ritorno.

E la febbre da derby sale. Archiviata per le due romane la 30° giornata di serie A, la sfida infinita echeggia più che mai nella Capitale. In un derby infinito mai domo. 
Non una sfida come tutte le altre, mai come il 26 maggio 2013, ma una sfida durissima per i nervi dei giocatori e dei tifosi sugli spalti. A proposito di pubblico, si toccheranno cinquantamila spettatori che, dopo le ultime stracittadine con pochissima gente sugli spalti, è un successo. Finora venduti 23 mila biglietti ai giallorossi, 14.000 ai laziali ma il numero è destinato a crescere. Via le inutili barriere, via quel senso di prigionia che legava a doppio nodo lo stadio Olimpico. L’apertura di credito di chi gestisce l’ordine pubblico non deve essere persa per nessun motivo, quindi ci si aspetta una bel derby in campo e fuori perchè stavolta c’è in palio la finale di Coppa Italia. La Lazio parte col vantaggio di due gol, la forza d’urto della Roma può rimettere tutto in gioco.

La Capitale dedica al derby di Roma, coppa o campionato che sia, tutta l'attenzione, l'emozione ai preparativi, gli sfottò, coreografie e vecchi ricordi che merita. C'è chi parla di Lulic e del minuto 71, chi ricorda "er selfie del capitano" chi ancora torna indietro di decenni: il dito puntato di Chinaglia, la tenacia di Voeller. C'è l'aeroplanino di Montella, la corsa di Di Canio sotto la Sud, gli anni d'oro dell'era Cragnotti. C'è chi prepara la maglietta che indosserà il giorno del match come se fosse un rito indispensabile, chi vende in gelateria il gusto biancoceleste o giallorosso, chi i gadget di Totti e Immobile e chi colora la città dei colori del cielo e del sole. Il derby di Roma è tutto questo e molto altro ancora. Il derby è il confronto tra la rivelazione Inzaghi e il confermato Spalletti. E' la sfida tra Nainggolan e Parolo, la velocità di Anderson, Keita e Salah, la difesa di De Vrij e Manòlas e Fazio.
Il derby della Capitale è l'emozione di due popoli a confronto, la sete di vittoria, la fame di gloria. La finale passa da Roma, la remuntada contro i nervi saldi della squadra biancoceleste. Si parte dal 2-0 a favore della prima squadra della Capitale. Questo non è un motivo per rilassarsi, anzi. Roma vs Lazio, il ritorno.

Nessun commento: